Nel cuore del Chianti Classico, Borgo San Felice rappresenta un raro esempio di borgo medievale trasformato in resort di lusso a 5 stelle, senza perdere autenticità storica e identità territoriale. Dal 2021 la struttura aderisce al protocollo Hotel Rifiuti Zero®, inserendo la sostenibilità ambientale e sociale al centro della propria strategia di ospitalità.
Accanto a vigneti e uliveti secolari, Borgo San Felice integra ospitalità diffusa, alta cucina stellata e wine resort in un modello virtuoso che unisce tradizione, cultura ed innovazione responsabile.
Il percorso di Borgo San Felice si fonda su:
- Gestione circolare dei rifiuti ed eliminazione progressiva della plastica monouso.
- Uso di energia rinnovabile certificata GO e forte impegno verso la decarbonizzazione.
- Tutela delle risorse idriche, in un’area ad alto stress idrico, con monitoraggio e riduzione degli sprechi.
- Valorizzazione della biodiversità con oltre 40.000 m² di aree verdi e progetti agricoli inclusivi.
- Coinvolgimento della comunità locale, attraverso agricoltura sociale e partnership etiche.
- Benessere del personale, con formazione continua, parità di genere e condizioni contrattuali superiori agli standard nazionali.
Grazie al percorso intrapreso, Taverna del Capitano ha raggiunto traguardi di rilievo:
- 81% di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (oltre 51 tonnellate gestite, di cui il 77,5% avviato a riciclo o riuso).
- 10.000 kg di rifiuti organici trasformati ogni anno in compost naturale per l’“Orto Felice”.
- Eliminati circa 7.000 kg di plastica monouso grazie a stoviglie e imballaggi riutilizzabili.
- 83% di energia elettrica da fonti rinnovabili durante i periodi di apertura.
- Emissioni ridotte a 56 tCO₂e (Scope 2 market-based), contro le 340 tCO₂e calcolate con metodo location-based.
- 30.196 m³ di acqua consumati, monitorati in un contesto di stress idrico elevato.
- Coinvolgimento di 63 dipendenti, con equilibrio di genere (52% uomini, 48% donne) e bassissimo turnover (0,03%).
L’esperienza di Borgo San Felice dimostra che un borgo medievale può essere un laboratorio di innovazione sostenibile: un luogo dove lusso, cultura e ambiente si rafforzano a vicenda.
Gli obiettivi futuri includono:
- aumento dell’uso di energie rinnovabili anche nelle ville e nei periodi di chiusura,
- riduzione ulteriore delle fonti fossili (GPL, gasolio, benzina),
- ampliamento delle pratiche ESG alla catena del valore.
L’eleganza di un Relais & Châteaux alla concretezza di un modello gestionale fondato sulla responsabilità ambientale e sociale.
Un esempio di come l’ospitalità di lusso possa diventare motore di economia circolare, inclusione sociale e tutela del paesaggio, in linea con i valori di Hotel Rifiuti Zero® e della transizione ecologica.